§ 95 – SoVrAoRdInAtE

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…ed è così che nel mio casuale vagare, senza meta, senza precise finalità, avverto una sensazione…

.

…è solo una sensazione, che subentra,

come se stesse approfittando dei momenti di bassaguardia…


Non che pensi che lei governi la mia vita…

non del tutto…

però avverto come l’esistenza di una sovraordinazione

.

C’è qualcosa che mi sfugge

e viaggia,

più veloce di me,

indipendentemente da me

.

…ma essa sembra governare la mia vita…

.

Definirla casualità, sarebbe proprio una cazzata!


Lo sento, sento che è così…

.

Essa nasce e combina,

indipendenteente da ciò che io possa avere dentro…

mah

boh

chissà

cosa mi proporrà!?!

.

…proseguo nel mio vagare…

.

§ 95 – SoVrAoRdInAtEultima modifica: 2009-06-12T08:14:00+00:00da auroraxspirit
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2 pensieri su Ҥ 95 РSoVrAoRdInAtE

  1. Approfitto per parlare del mio rapporto con le cosiddette “casualità”. Capitano nella vita, più o meno banali, e personalmente do molto peso a queste. La realtà e le relazioni che abbiamo con le cose, con le persone, spesso non si esauriscono nel momento o nel contesto. Accade che più elementi combacino addirittura tra loro, magari a distanza di tempo, ti chiedi se queste allora hanno un qualche significato. E qui mi pongo maggiormente criticamente, ma lascio nello stesso tempo alle casualità tracciare una loro strada. E’ per questo che sono giunto alla conclusione che nulla è per caso ma che tutto è in qualche maniera predeterminato, almeno nelle linee essenziali. E noi ad imparare, magari sbagliando, cadiamo ma ci rialziamo e continuiamo ad avanzare con zaino sempre più leggero e la leggerezza di quell’esperienza che ci rende più forti e determinati. In altre parole, si tratta spesso di assecondare le difficoltà, proprio come lo si farebbe presi dalla corrente di un fiume. Sappiamo che il fiume scorre, sappiamo che scorre verso valle, ma non sappiamo come, se troveremo tratti in cui l’acqua è più agitata. Sappiamo che per non affogare dobbiamo assecondare il suo scorrere. Così è la vita, inutile mettervisi contro, inutile dimenarsi in maniera sregolata. L’arte di vivere è l’arte di sopravvivere con in mente i grandi obiettivi, i propri sogni.

  2. Approfitto per parlare del mio rapporto con le cosiddette “casualità”. Capitano nella vita, più o meno banali, e personalmente do molto peso a queste. La realtà e le relazioni che abbiamo con le cose, con le persone, spesso non si esauriscono nel momento o nel contesto. Accade che più elementi combacino addirittura tra loro, magari a distanza di tempo, ti chiedi se queste allora hanno un qualche significato. E qui mi pongo maggiormente criticamente, ma lascio nello stesso tempo alle casualità tracciare una loro strada. E’ per questo che sono giunto alla conclusione che nulla è per caso ma che tutto è in qualche maniera predeterminato, almeno nelle linee essenziali. E noi ad imparare, magari sbagliando, cadiamo ma ci rialziamo e continuiamo ad avanzare con zaino sempre più leggero e la leggerezza di quell’esperienza che ci rende più forti e determinati. In altre parole, si tratta spesso di assecondare le difficoltà, proprio come lo si farebbe presi dalla corrente di un fiume. Sappiamo che il fiume scorre, sappiamo che scorre verso valle, ma non sappiamo come, se troveremo tratti in cui l’acqua è più agitata. Sappiamo che per non affogare dobbiamo assecondare il suo scorrere. Così è la vita, inutile mettervisi contro, inutile dimenarsi in maniera sregolata. L’arte di vivere è l’arte di sopravvivere con in mente i grandi obiettivi, i propri sogni.

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